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I LIMITI DI VELOCITA'

I conducenti hanno l'obbligo di marciare senza superare i limiti di velocità loro imposti in funzione della categoria a cui appartiene il veicolo o delle caratteristiche o della segnaletica presente sulla strada che percorrono.
In caso di precipitazioni atmosferiche, sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali, i limiti di velocità sono ridotti di 20 km/h.
 

 
 

LIMITI FISSI DI VELOCITÀ
        Il CDS individua, tre diversi tipi di limiti fissi di velocità :
limiti di velocità per categoria di strada ,
limiti per categoria di veicolo ,
limiti localizzati imposti dagli enti proprietari.
        Se esiste una limitazione imposta da un cartello stradale, l'obbligo di adeguarsi al limite di velocità ha inizio nel punto stesso in cui è posto il relativo segnale; pertanto, il conducente deve cominciare a rallentare appena lo avvista in modo che, una volta superato, il veicolo si sia già conformato alla velocità prescritta.
 

 
        Per la misurazione della velocità da parte degli organi di polizia stradale viene usata apposita strumentazione conosciuta come "autovelox" (dal nome commerciale di uno dei primi apparecchi) alla cui indicazione è ammessa la tolleranza del 5% con un minimo di 5 km/h.
        Naturalmente, la presenza di un limite fisso di velocità non esclude che il conducente sia obbligato a tenere una velocità più bassa adeguata alle circostanze del caso concreto.
 

 
 

LIMITI DI VELOCITÀ PER CATEGORIA DI STRADA
        Il principio generale nella determinazione dei limiti di velocità per categoria di strada è quello secondo cui la velocità massima dei veicoli non può superare i limiti predefiniti "... ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana …".
        I limiti di velocità sono diversamente modulati a seconda che si tratti di strade urbane o extraurbane.
 

 

Limiti di velocità fuori dei centri abitati
        Il CDS prescrive che non si possono superare le seguenti velocità massime (in km/h):
strade extraurbane secondarie o locali

90
strade extraurbane principali

110
autostrade

130
          autostrade con 3 corsie per ogni carreggiata

                                                                                                                                                                  150
(se stabilito) .
        Sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia dotate di apparecchiature debitamente omologate per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati (tutor), gli enti proprietari in presenza di idonee condizioni e previa installazione degli appositi segnali, possono elevare il limite massimo di velocità fino a 150 km/h.
 
 

Limiti di velocità in caso di precipitazioni atmosferiche
        In caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, la velocità massima non può superare 110 km/h per le autostrade e 90 km/h per le strade extraurbane principali. La limitazione opera in modo automatico senza necessità di specifici cartelli stradali ed è valida anche per precipitazioni di modesta entità.
 

 


Limiti di velocità nei centri abitati
        Salvo diversa segnalazione che impone un limite inferiore, nei centri abitati non si può superare la velocità massima di 50 km/h.
        Tuttavia, il comune o l'ente proprietario della strada, sulle strade urbane le cui caratteristiche costruttive lo consentano, previa installazione degli appositi segnali stradali, può elevare il limite di velocità fino a 70 km/h.
 
 

LIMITI DI VELOCITÀ PER CATEGORIE DI VEICOLI
        Limiti di velocità, che devono essere rispettati anche in assenza di specifica segnaletica,sono fissati in relazione alla categoria dei veicoli di cui a specifica tabella.
        Tali limiti di velocità per categoria di veicoli non esonerano il conducente dal tenere una velocità:
inferiore, se previsto per tutti i veicoli nel tratto di strada percorso,
adeguata in relazione alla situazione dei luoghi ed alle altre circostanze previste dall'art. 141 CDS .


 

Tabella limiti di velocità per categorie di veicoli
        I limiti di velocità delle varie categorie di veicoli, in relazione al tipo di strada percorso, sono:
 
 


Strade urbane
   Strade extraurbane

Autostrade



secondarie
principali

A.
Motocicli





• cilindrata inferiore a 150 cc
50
90



• cilindrata da 150 cc in su
50
90
110
130
B.
Autovetture 





(anche con carrello appendice)
50
90
110
130
C.
Autovetture + rimorchio
50
70
70
80
D.
Autobuse filobus





• fino a 8 t
50
90
110
130

• oltre 8 t
50
80
80
100
E.
Autotreni, autoarticolati ed autosnodati





(di qualunque massa)
50
70
70
80
F.
Altri autoveicoli 





• fino a 3,5 t
50
90
110
130

• oltre 3,5 e fino a 12 t 
50
80
80
100

• oltre 12 t
50
70
70
80
G.
Altri veicoli





• Ciclomotori
45
45



• Quadricicli 
50
80
80
80

• Veicoli che trasportano esplosivi 
30
50
50
50

• Mezzi d'opera a pieno carico 
40
60
60
60

• Macchine agricole ed operatrici:





-
con ruote gommate  40         40





-
con ruote cingolate  15         15






 

LIMITI DI VELOCITÀ IMPOSTI DAGLI ENTI PROPRIETARI
        Quando l'applicazione dei limiti massimi sopra indicati si rivela inopportuna, il CDS conferisce agli enti proprietari la facoltà di fissare, in determinate strade o tratti di esse, nuovi limiti di velocità purché non superiori a quelli massimi stabiliti dal CDS. Gli enti proprietari delle strade, dunque, hanno la facoltà di fissare solo dei limiti massimi di velocità inferiori a quelli previsti dal CDS.
        È data parimenti facoltà agli enti proprietari delle strade di fissare dei limiti minimi di velocità, per evitare che qualche conducente circoli a velocità talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione.
        In tutti i casi l'ente proprietario della strada deve provvedere alla posa in opera della relativa segnalazione e deve attuare le proprie decisioni in conformità alle direttive ministeriali in modo da evitare limiti di velocità inutili o eccessivamente ridotti. All'ente proprietario spetta, inoltre, l'obbligo di adeguare tempestivamente i limiti di velocità nel momento in cui vengono meno le cause determinanti la modifica.
        In prossimità di scuole, istituti, campi sportivi o quando si svolgono manifestazioni varie, possono essere imposti dall'ente proprietario limiti temporanei di velocità diversi, portati a conoscenza degli utenti mediante idonea segnaletica.