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Il Dipartimento di Sicurezza Stradale della Regione Siciliana ha avviato un processo stabile di strategie ed interventi per la sicurezza stradale. In tale ottica si è ribadita la necessità di costituire i Centri di Monitoraggio Locale che costruiscano un sistema di conoscenze di base per l’individuazione e l’analisi delle situazioni di rischio, per definire le azioni da approntare per ridurre tali fattori di rischio e verificarne l’efficacia. Con Determina Dirigenziale n. 19 del 17 gennaio 2007, è stata costituito il Centro di Monitoraggio Comunale sulla Sicurezza Stradale, che ha lo scopo di migliorare lo stato delle conoscenze, di standardizzare e registrare le informazioni sugli incidenti, di sviluppare le analisi, le elaborazioni e le rilevazioni necessarie per la definizione delle priorità e modalità degli interventi da realizzare. Il Servizio Sicurezza Stradale dell’Assessorato Regionale del Turismo comunicazioni e trasporti, ha approvato il Bando pubblico di selezione per l’attuazione del Programma Annuale 2002 e del 2° Programma Annuale 2003 del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale Azioni Prioritarie. Obiettivi del bando sono: · Continuare il processo sistematico di miglioramento della sicurezza stradale e di progressiva riduzione del numero delle vittime e della gravità degli incidenti stradali; · Promuovere e diffondere lo sviluppo di interventi ad alta efficacia in modo da creare le condizioni per una mobilità sicura e sostenibile; · Favorire lo sviluppo della cultura della sicurezza stradale attraverso un’azione di informazione ed educazione dei cittadini e formazione di soggetti competenti sulle politiche della sicurezza stradale; · Incentivare la crescita degli investimenti nel settore della sicurezza. Le linee di azione prioritarie individuate sono: · La riduzione del numero e la gravità degli incidenti nelle situazioni di massimo rischio; · Rafforzare la capacità di monitoraggio e governo della sicurezza stradale da parte delle amministrazioni locali; · La concertazione ed il partenariato tra amministrazioni ed organismi pubblici e privati; · La tempestività. A tal fine potranno essere finanziati interventi di: · Creazione di centri di programmazione, pianificazione, monitoraggio e gestione locale; · Redazione di Piani Provinciali della Sicurezza Stradale, Piani della Sicurezza Stradale Urbana, Piano Urbani del Traffico (PUT), Piani Urbani della Mobilità (PUM) ; · Messa in sicurezza di tronchi e nodi delle strade urbane ed extraurbane ad alto rischio; · Riqualificazione funzionale della rete stradale e degli impianti connessi; · Moderazione del traffico in area urbana; · Potenziamento del trasporto collettivo; · Informazione, sensibilizzazione dei cittadini, formazione degli studenti, aggiornamento professionale dei tecnici del settore della sicurezza stradale; · Incentivazione e sviluppo degli uffici di polizia locale. |


