Progetto Regolamento Educazione stradale Scuole

Progetto

 

1    Premessa

Con la presentazione del Progetto Città Sane ad Ottawa nel 1986 l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha lanciato una sfida alle comunità locali e in particolare alle Amministrazioni Comunali: quella di riorientare le proprie politiche in direzione della promozione della salute e della prevenzione.

L’Amministrazione Comunale di Messina ritiene che la salute è una questione che riguarda le politiche cittadine e pone tra i propri obiettivi quello di consentire alle persone di esercitare un maggior controllo sulla propria salute per migliorarla e conseguire uno stato di completo benessere.

L’Amministrazione intende garantire la partecipazione attiva della comunità alle scelte e alla definizione delle priorità attraverso un'informazione chiara, corretta e costante.

E' impensabile che una Amministrazione Comunale possa cambiare e migliorare in maniera duratura lo stato di salute di una città, se il cittadino, le altre istituzioni, le imprese e chiunque vive e opera in essa non collabora al raggiungimento della medesima meta.

 

2    Il PedibuS

Il PedibuS è una realtà consolidata in molti paesi del mondo e inizia a diffondersi anche in Italia nel rispetto della Carta europea dei diritti del pedone approvata dal Parlamento europeo il 12 ottobre 1988.

Il progetto PedibuS si inserisce in un contesto di promozione della salute e si propone di arricchire il curriculo delle istituzioni scolastiche con un’azione innovativa che, attraverso la partecipazione di bambini, genitori, insegnanti e amministratori, contribuisce al raggiungimento dei traguardi legati allo sviluppo delle competenze relative ai campi di esperienza, fissate nel documento delle Indicazioni Nazionali alla fine del primo ciclo di istruzione.

In particolare:

coinvolge attivamente i bambini, educandoli e stimolandoli alla mobilità sostenibile;

promuove l'autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani e nei processi di socializzazione tra coetanei;

consente uno sviluppo armonico psico-fisico dei più piccoli;

favorisce il ricorso al lavoro socialmente utile di genitori, di persone anziane (nonni) e del mondo del volontariato per vigilare e accompagnare i bambini durante il percorso casa-scuola;

favorisce la nascita di una rete di genitori allo scopo di coordinare le azioni di vigilanza e controllo durante i percorsi casa-scuola, di scambiare reciproche esperienze, di stemperare le paure e le preoccupazioni per la sicurezza dei bambini, di individuare forme di assicurazione e tutela per le responsabilità di genitori e insegnanti circa l'obbligo di vigilanza sui minori al termine delle attività scolastiche;

migliora per i bambini il livello di fruibilità e di accessibilità del territorio;

stimola l'intervento delle istituzioni pubbliche per il raccordo  con le piste ciclabili, per accrescere l'area dei percorsi pedonali e delle aree  verdi accessibili al pubblico;

promuove azioni per realizzare e potenziare aree e spazi verdi adatti ai bambini con forme di controllo e protezione solidale;

riduce gli inquinanti atmosferici;

riduce il rischio di patologie da esposizione a fattori inquinanti;

elimina la fase delle emergenze ambientali sviluppando progetti per una mobilità urbana ed extraurbana sostenibile.

La scelta di questa esperienza non è finalizzata solo alla restituzione ai bambini di un diritto, come quello di potersi muovere autonomamente nel proprio ambiente (diritto rivendicato dai bambini anche a nome di altre minoranze svantaggiate come gli anziani e i portatori di handicap), ma allo sviluppo sostenibile dei quartieri e dell’intera città.

 

3    Cos'è il PedibuS 

PedibuS è un autobus umano composto da una carovana di bambini in movimento accompagnati da due adulti, con capolinea, fermate, orari e percorso prestabilito.

E’ il modo più sicuro, ecologico, divertente e salutare per andare e tornare da scuola.

Il PedibuS ha un adulto “autista” sul davanti e un adulto “controllore” nella parte posteriore.

I bambini vanno a scuola in gruppo seguendo un percorso stabilito e raccogliendo passeggeri alle“fermate” del bus predisposte lungo il cammino.

Il PedibuS viaggia col sole e con la pioggia e ciascun componente indossa un abbigliamento identificativo.

Lungo il percorso i bambini possono  chiacchierare con i loro amici, apprendere utili abilità nella sicurezza stradale e guadagnare un po’ di indipendenza.

Ogni PedibuS è diverso! Ciascuno cambia per adattarsi alle esigenze dei bambini e dei genitori.

Il PedibuS può nascere in ogni scuola compatibilmente alla disponibilità di volontari.

Il PedibuS dà la possibilità a ognuno di fare del regolare esercizio fisico.

E’ dimostrato che i bambini più sono attivi e più diventeranno adulti attivi.

I 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola possono costituire la metà dell’esercizio fisico giornaliero raccomandato per i bambini.

Il PedibuS aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”,così quando inizieranno ad  andare in giro da soli saranno più preparati ad affrontare il traffico.

Il tragitto verso la scuola e ritorno dà la possibilità ai bambini di parlare e fare nuovi amici;quando arriveranno a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno più pronti a cominciare la lezione.

Ogni tragitto percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole e aiuterà a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’ambiente a beneficio di tutti.

I bambini che vanno a scuola con il PedibuS sono parte di un gruppo grande e visibile sorvegliato da adulti e accompagnato in tutta sicurezza.

Ciò rassicura i genitori che non si fidano a mandare i loro figli a scuola da soli.

Le ricerche hanno dimostrato che percorrere un breve tragitto in automobile ci espone di più all’inquinamento che non andando a piedi!

 

4    Linee guida e progetto di massima

   4.1    Costituzione del Gruppo di lavoro PedibuS

Questa iniziativa coinvolge più soggetti, diversi assessorati e diversi settori dell'amministrazione.

Il Gruppo di lavoro ha la funzione di programmare e seguire l'esperienza per tutti gli aspetti di cui si potranno far carico i vari soggetti coinvolti.

Il Gruppo di lavoro ha il compito di sviluppare il progetto PedibuS per l’anno 2013/2014 tracciando le linee definitive dell’intervento; i vari attori si impegnano, ognuno per le proprie  competenze, a fornire i contributi ed i sostegni necessari.

Del Gruppo di Lavoro fanno parte:

Amministrazione comunale (Assessorato Pubblica istruzione e Assessorato Mobilità, viabilità e trasporti);

Pediatri;

Genitori;

Insegnanti;

Volontariato.

Il Gruppo di lavoro delegherà poi l’esecuzione operativa del progetto ad un “Coordinamento Operativo”, struttura più snella e costituita da poche persone che per la loro esperienza e disponibilità garantiranno la “messa in strada” e l’operatività costante dei diversi PedibuS.

In questo Coordinamento operativo, per le motivazioni espresse in premessa, è particolarmente importante la presenza dei genitori, che, nella loro qualità di “cittadini attivi”, si fanno carico in prima persona del progetto stesso.

 

    4.2    Campagna di promozione e sensibilizzazione

L’Amministrazione Comunale si farà carico di portare a conoscenza delle scuole elementari della città il progetto PedibuS, al fine di coinvolgere e sensibilizzare tutte le componenti degli organismi scolastici (direzioni didattiche – insegnanti – bambini – genitori).

Vi sarà una campagna rivolta soprattutto ai bambini con l’obiettivo di renderli assolutamente protagonisti dell’iniziativa.

Elementi della campagna:

lettera alle direzioni didattiche;

incontri bambini – insegnanti – genitori;

poster;

premi per i bambini che a fine anno avranno utilizzato di più il PedibuS.

 

    4.3       Individuazione delle scuole dove far partire il PedibuS

E' opportuno iniziare con esperienze limitate, facilmente controllabili.

Sarebbe meglio scegliere scuole frequentate da una maggioranza di alunni residenti nel quartiere e con un bacino di utenza ben definito.

Tuttavia, come insegnano precedenti esperienze in altre città, le scuole dove si ha una maggiore probabilità di buona riuscita sono quelle il cui Collegio dei docenti è fortemente interessato ad assumere questa proposta di lavoro.

 

    4.4    Ricerca e coinvolgimento di  un responsabile del progetto

Il genitore o i genitori responsabili di ogni singolo PedibuS, sono le persone fondamentali per l’avvio e il mantenimento di ogni singola iniziativa, diventa pertanto prioritaria la loro ricerca anche al fine dell’individuazione della scuola dove avviare ogni PedibuS.

Senza almeno un genitore che si attivi in modo concreto e continuativo il PedibuS ha scarse possibilità di successo.

Il genitore responsabile avrà, a sua volta, il compito di intrattenere i rapporti con la propria direzione didattica, di costituire e coordinare il gruppo dei volontari accompagnatori.

Alcuni genitori responsabili, se interessati, faranno parte del Coordinamento Operativo.

I genitori responsabili saranno supportati dal Coordinamento operativo nello svolgimento del proprio compito, con tutta l’assistenza e materiale necessario.

La rete dei genitori responsabili, sarà a sua volta fonte di suggerimenti, osservazioni, richieste per specifiche esigenze di ogni singola iniziativa.

 

    4.5    Elaborazione e distribuzione dei questionari sulla mobilità casa-scuola-casa

Verrà elaborato un questionario tipo sulla mobilità casa-scuola-casa e sulla disponibilità a utilizzare il PedibuS.

Il genitore responsabile, con la collaborazione della propria direzione didattica, provvederà alla sua distribuzione a tutte le famiglie e alla loro raccolta.

 

    4.6    Analisi dei questionari

I questionari così raccolti saranno analizzati insieme dal genitore responsabile con l’aiuto del Coordinamento operativo, al fine di individuare:

i potenziali bambini utenti del PedibuS;

i genitori disponibili a collaborare all’iniziativa;

una fotografia della situazione esistente sulla mobilità casa–scuola–casa.

 

    4.7    Analisi del territorio ed individuazione degli itinerari possibili

Sulla scorta dell’analisi dei questionari, si procederà ad una analisi del territorio, con le prime valutazioni sui possibili itinerari. In questa fase possono venire individuati punti critici (attraversamenti pericolosi, barriere architettoniche, etc.).

Anche questa fase sarà a cura del genitore responsabile con l’eventuale assistenza del coordinamento operativo.

 

    4.8    Costituzione del gruppo degli accompagnatori

Sulla scorta dei questionari e di eventuali altri contatti che il genitore responsabile abbia  con altri genitori, si formerà il gruppo degli accompagnatori.

L’ideale, per un PedibuS di circa 20 bambini, è formare un gruppo di almeno 10 / 12 accompagnatori.

Va da sé che più è numeroso il gruppo di accompagnatori per ogni PedibuS minore sarà l’impegno di ognuno.

Il gruppo così formato si incontrerà per redigere un calendario degli impegni dove verranno designati per ogni giorno della settimana e per ogni viaggio (andata e ritorno) i due accompagnatori e una eventuale riserva per i casi di necessità.

Il gruppo degli accompagnatori dovrebbe incontrarsi ogni volta lo ritenga necessario ed almeno una volta al mese per monitorare l’andamento dell’iniziativa.

Nel corso del periodo di attività del PedibuS è importante organizzare una serie di riunioni con i bambini partecipanti per sentire anche le loro opinioni, i loro suggerimenti e le loro critiche e consigli.

 

    4.9    Dotazione al Pedibus dei supporti operativi

Ogni PedibuS potrà contare sull’assistenza del coordinamento operativo, il quale fornirà anche tutto il materiale necessario e disponibile e che sarà costituito principalmente dall’abbigliamento identificativo, tesserini per gli accompagnatori, giornali di bordo su cui segnare le presenze quotidiane dei bambini partecipanti, supporti per allestire le fermate e i capolinea e (ove sia possibile e se saranno reperiti) i carrelli per il trasporto degli zaini.

 

    4.10    Inaugurazione del PedibuS

Ad ogni avvio di un nuovo PedibuS si procederà ad una vera e propria inaugurazione.

L’inaugurazione sarà organizzata da ogni singola scuola con l’intervento diretto dei bambini coordinati dalle loro insegnanti.

Quindi ogni inaugurazione potrà essere diversa dalle altre.

Il coordinamento operativo con l’aiuto di tutti i soggetti coinvolti può di volta in volta assistere la scuola nella inaugurazione del PedibuS con manifestazioni collaterali, con il coinvolgimento dei mezzi di comunicazione, al fine di raggiungere la maggior visibilità possibile.

Così come è necessario dare importanza alla partenza del PedibuS, è altrettanto importante organizzare una festa di fine anno all’interno della quale verranno premiati tutti i bambini partecipanti con la consegna di un attestato di partecipazione e premi ai più assidui utilizzatori del PedibuS.

 

    4.11    Iniziative collaterali

Le iniziative collaterali possono essere diverse e di varia natura e devono scaturire dal contributo di tutti i soggetti coinvolti, compresi i bambini.

Devono essere tutte iniziative volte al sostegno e alla diffusione del PedibuS e dell’andare a scuola a piedi:

campagne adesivi nelle vetrine dei negozi di quartiere etc;

una campagna di informazione e sensibilizzazione (da realizzare una volta che sono partiti i primi PedibuS) da circuitare negli studi dei pediatri della città ed in tutti quei luoghi che sono frequentati dai genitori dei bambini in età scolare (Parrocchie – Ludoteche – Palestre comunali). Questa campagna sarà realizzata con un poster da affiggere;

incontri organizzati all’interno delle scuole con esperti dei vari settori di riferimento su temi legati, all’ambiente, alla salute, all’educazione stradale, alla storia del proprio quartiere;

un trofeo PedibuS per ogni scuola dove i bambini guadagnano dei punti per ogni viaggio effettuato con il PedibuS, con un vincitore a fine anno;

una festa finale che coinvolga tutti i PedibuS della città all’interno di altre manifestazioni collaterali.

 


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Informazioni Tel. 090 6010252

da lunedì a venerdì ore 10:00 - 13:00          martedì e giovedì ore 16:00 - 17:00

pedibus@comune.messina.it


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