Descrizione
Si è svolta ieri, venerdì 18 luglio 2025, con grande partecipazione la "Festa dei Popoli", evento conclusivo del progetto "aMEimporta". La serata ha celebrato l'incontro tra culture diverse, trasformando la città in un simbolo di accoglienza e solidarietà.
Il progetto "aMEimporta", finanziato con il Fondo Politiche Migratorie per l'Inclusione dei Cittadini dei Paesi Terzi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato promosso dall’Amministrazione Comunale di Messina. La realizzazione è avvenuta attraverso una co-progettazione pubblico-privata che ha visto la collaborazione dell’Associazione BIOS e delle Cooperative Medihospes, Santa Maria della Strada, Solco e Utopia. L'iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di favorire l’inserimento sociale e creare legami duraturi, superando le barriere e promuovendo la cooperazione.
Alla manifestazione hanno partecipato la Prefetta di Messina, Cosima Di Stani, il Sindaco di Messina, Federico Basile, e l'Assessora alle Politiche Sociali, Alessandra Calafiore. La loro presenza ha sottolineato il valore e il sostegno delle istituzioni a percorsi di inclusione e coesione sociale.
“Progetti come ‘aMEimporta’ dimostrano che l’integrazione è possibile quando c’è un reale impegno condiviso tra istituzioni, associazioni e cittadini”, ha dichiarato il Sindaco Basile. “Messina ha dato ancora una volta prova di essere una città aperta, solidale e capace di costruire una rete vera intorno ai temi dell’accoglienza”.
"Vedere la piazza così viva e partecipata è stata la più grande soddisfazione", ha aggiunto l’Assessora Calafiore. "L'entusiasmo di ieri sera dimostra che c'è un forte desiderio di costruire ponti e non muri. ‘aMEimporta’ è nato per dare risposte concrete ai bisogni di inclusione e ha dimostrato che, lavorando insieme, possiamo creare una comunità più forte e solidale per tutti. Questo evento non è una conclusione, ma la celebrazione di un percorso che continuerà a dare i suoi frutti".
La serata ha visto una calorosa partecipazione di numerose comunità, tra cui quelle provenienti da Marocco, Sri Lanka e Filippine. Significativa anche la presenza di una rappresentanza del Tempio Buddista e del Centro Islamico di Messina, oltre a quella della Caritas Diocesana - Ufficio Migrantes di Messina e dell'Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere (ANOLF) di Messina, a testimonianza della forte rete solidale e di dialogo interculturale che anima la città.
Il programma è stato impreziosito da esibizioni di danze e musiche tradizionali, oltre a degustazioni di piatti tipici che hanno permesso ai presenti di compiere un vero e proprio viaggio tra i sapori del mondo.
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Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2025, 16:23