Descrizione
Con il progetto “Paesaggio, biodiversità e cultura ambientale nei Forti Umbertini dello Stretto”, il Comune di Messina ha ottenuto dalla Regione Siciliana – Assessorato all’Ambiente (bando approvato con D.A. n. 190/GAB del 10 luglio 2025), l’ammissione a finanziamento di 10 mila euro per la realizzazione della terza edizione di Forti d’Autunno.
La rassegna, in programma nelle domeniche 18 e 25 ottobre 2026, proporrà alla cittadinanza occasioni di scoperta, partecipazione e approfondimento dedicate al patrimonio storico, ambientale e naturalistico di Messina, coinvolgendo cinque siti del sistema dei Forti messinesi.
In vista dell’edizione 2026 si è svolto nel pomeriggio di ieri, martedì 22 settembre, a palazzo Wigert, un incontro preliminare, organizzato dagli assessori alle Politiche Ambientali Liana Cannata e alla Promozione del Sistema Fortificato Enzo Caruso, d’intesa con il sindaco Federico Basile, al quale hanno preso parte i referenti di Forte Puntal Ferraro, insieme al dirigente dell’Azienda Foreste Demaniali Giovanni Dell’Acqua, e dei Forti Cavalli, San Jachiddu, Petrazza, dei Centri e Serra La Croce. Presenti anche i funzionari del Dipartimento Cultura Silvana Barbaro e del Servizio Politiche Europee Giovanni De Gregorio.
Il programma di Forti d’Autunno 2026 prevede visite guidate ambientali, naturalistiche e storiche, finalizzate alla conoscenza dei Forti e del paesaggio che li circonda; laboratori di educazione ambientale, dedicati ai temi della biodiversità e della sostenibilità; incontri divulgativi, conferenze, mostre e letture, per approfondire il rapporto tra ambiente, storia e comunità. Non mancheranno le attività dedicate alle produzioni sostenibili, con un mercato della biodiversità e degustazioni, pensati per raccontare il legame tra risorse naturali, produzioni locali e identità del territorio.
L’ammissione a finanziamento di Forti d’Autunno rappresenta un risultato che valorizza il lavoro di progettazione svolto dal Comune di Messina e dal Servizio Politiche Europee – Pianificazione e Programmazione Strategica, che ha consentito di tradurre un’opportunità offerta dalla Regione Siciliana in risorse concrete per la città. L’iniziativa conferma, inoltre, l’importanza di intercettare le opportunità di finanziamento coerenti con le esigenze del territorio e di sviluppare progettualità capaci di mettere a sistema e valorizzare il patrimonio storico, ambientale e culturale di Messina.
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Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2026, 10:50