Descrizione
La storia incontra la natura e la biodiversità diventa protagonista della riscoperta del patrimonio fortificato messinese. Prende il via domani, sabato 17 ottobre, la terza edizione di “Forti d’Autunno”, la manifestazione che, con il tema “Biodiversità tra le antiche mura”, propone un percorso tra conoscenza, cultura e valorizzazione del patrimonio storico e ambientale dei Monti Peloritani.
Il programma si aprirà alle ore 10, a Santa Maria Alemanna, con la conferenza “Biodiversità tra le antiche mura – Paesaggio e Natura 2000 nei Forti dello Stretto”, dedicata al valore degli habitat naturali, alla ricchezza della flora e della fauna e alle prospettive di tutela dei siti della Rete Natura 2000. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Federico Basile, degli assessori Enzo Caruso e Liana Cannata e di Massimo Ripepi, assessore alle Politiche dell’Area integrata dello Stretto del Comune di Reggio Calabria, si svolgerà una tavola rotonda con esperti e studiosi.
Mauro Cavallaro, del Museo della Fauna del Dipartimento di Scienze veterinarie, approfondirà il tema “Quando la collina di Salice era un antico mare profondo”; Vincenzo Visalli, presidente del Centro di Cultura Micologica, parlerà del mondo dei funghi e della loro importanza per gli ecosistemi; Alessandro Crisafulli, dell’Orto Botanico “Pietro Castelli” dell’Università degli Studi di Messina, illustrerà la ricchezza floristica tra le mura e le aree circostanti dei forti. Giuseppe Lo Paro, componente della CTS ASSOCEA Messina APS, si soffermerà sul ruolo dei forti come osservatori e laboratori ambientali. Le conclusioni saranno affidate a Francesco Cancellieri, advisor del Premio nazionale del paesaggio.
Dopo l’appuntamento scientifico, la manifestazione proseguirà domenica 18 e domenica 25 ottobre nei forti San Jachiddu, Puntal Ferraro, Cavalli, dei Centri e Petrazza, con iniziative rivolte a famiglie, appassionati di natura e visitatori di tutte le età.
Le antiche fortificazioni, affacciate sullo Stretto e immerse nel paesaggio collinare, custodiscono infatti non soltanto testimonianze della storia militare e architettonica della città, ma anche ambienti naturali di particolare interesse. Le mura in pietra, le fessure, i fossati e le casematte offrono habitat a diverse specie vegetali e animali, mentre la posizione geografica dello Stretto ne fa un punto di osservazione privilegiato per il passaggio degli uccelli migratori.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto regionale promosso dall’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana e coinvolge istituzioni, università e associazioni impegnate nella cura e nella valorizzazione delle fortificazioni.
Il programma
Sabato 17 ottobre
Ore 10 – Santa Maria Alemanna: conferenza “Biodiversità tra le antiche mura – Paesaggio e Natura 2000 nei Forti dello Stretto”, con saluti istituzionali, tavola rotonda e interventi di esperti e studiosi.
Domenica 18 ottobre
Ore 10 – Forte San Jachiddu: caccia al tesoro “I tesori della natura”, un’attività dedicata alla scoperta dell’ambiente e della biodiversità, pensata per coinvolgere i partecipanti in modo divertente e partecipativo.
Ore 10 – Forte Puntal Ferraro: mostra micologica “Sentinella dei Peloritani”, per conoscere il mondo dei funghi e la ricchezza degli ecosistemi forestali.
Domenica 25 ottobre
Ore 10 – Forte Cavalli: celebrazione dei “136 anni di storia”, con il tradizionale taglio della torta e un’occasione per riscoprire il valore storico della fortificazione.
Ore 10 – Forte dei Centri: iniziative dedicate ad “Ambiente e Territorio”, per approfondire il rapporto tra patrimonio naturale, paesaggio e comunità.
Ore 15.30 – Forte Petrazza: laboratorio sulle stelle e osservazione astronomica dedicati ai bambini, per avvicinare i più piccoli alla conoscenza del cielo e della natura.
Nel corso delle due giornate, il programma sarà arricchito da incontri con le associazioni che animano e custodiscono i forti, esposizioni artistiche e artigianali, stand informativi e degustazioni di prodotti locali, per riscoprire anche i sapori autunnali e le tradizioni dei villaggi collinari.
L’obiettivo della manifestazione “Forti d’Autunno” è valorizzare il patrimonio fortificato messinese, promuovendone la conoscenza e la fruizione attraverso un percorso che unisce storia, biodiversità e partecipazione. L’iniziativa punta a far riscoprire i forti come luoghi di interesse storico, culturale e naturalistico, sensibilizzando cittadini e visitatori sull’importanza della tutela del paesaggio e delle ricchezze ambientali del territorio.
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Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026, 19:07