Descrizione
Su iniziativa del Comune di Messina - Assessorato alla Cultura, con Università degli Studi di Messina, Arcidiocesi di Messina e Associazione Cara beltà - Sicilia, domani, martedì 24 novembre, alle ore 17, sarà presentato il volume Messina città di Antonello. I luoghi della memoria, la poetica, gli affetti e i misteri, del “no humani pictoris,”a cura di Grazia Musolino, edito da di Nicolò edizioni.
Interverranno il Sindaco Federico Basile, l'Assessore alle Politiche Culturali Enzo Caruso, la Presidente delle Associazioni Cara Beltà-Sicilia e Antonello da Messina Milena Romeo, Mons. Cesare di Pietro, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela; presenta il volume Roberto Cobianchi, Professore ordinario di storia dell’arte medioevale Università degli studi di Messina.
Il testo del volume comprende saggi e schede di Gioacchino Barbera, Francesca Campagna Cicala, Franco Chillemi, Caterina Ciolino, Evelina De Castro, Caterina Di Giacomo, Francesco Galletta, Katia Giannetto, Pierluigi Leone de Castris, Grazia Musolino, Andrea Nalesso, bibliografia a cura di Costanza Rizzo.
Il catalogo è collegato al progetto "Messina Città di Antonello" e in particolare alle Giornate di studio del 18 e 19 dicembre del 2023, promosse per celebrare il settantesimo anniversario della storica ed eccezionale mostra: Antonello da Messina e la pittura del ‘400 in Sicilia, inaugurata a Palazzo Zanca il 30 marzo del 1953, alla presenza del Ministro della Pubblica istruzione Antonio Segni (poi Presidente della Repubblica) e del Vicepresidente della Camera Gaetano Martino. Il progetto, promosso dal Comune, in collaborazione con l’Associazione Antonello da Messina, ha compreso l’allestimento di due mostre tematiche: "Omaggio ad Antonello da Messina", esposizione didattica voluta fortemente dall’Assessore alle Politiche Culturali Enzo Caruso, allestita all’interno della galleria del Palacultura che è inclusa in questo volume e quella “Antonello nella filatelia mondiale” con pubblicazione del relativo catalogo “Messina. La Città di Antonello nei Francobolli”, curato dal Circolo filatelico Peloritano. Tanti gli eventi diffusi in Città in questi due anni, tra cui il percorso di toponomastica, con cui sono stati posti segni di leggibilità in luoghi legati all’artista come la targa accostata al busto di Antonello realizzato dallo scultore Antonio Bonfiglio a Palazzo Zanca in occasione della Mostra del 1953; il pannello didattico nella Chiesa di San Francesco all’Immacolata della Pietà con tre angeli che presenta sullo sfondo le absidi della chiesa, ricostruite e tuttora visibili; e le targhe di Piazza Antonello con notizie sul sommo pittore poste sulle pareti dei Palazzi che insistono sulla piazza e al centro dell’area verde posta al centro della stessa.
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Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2025, 08:02