Descrizione
Un posto vuoto, ma carico di significato. A ogni evento ospitato in tribuna al “Franco Scoglio” sarà sempre presente quel posto occupato simbolicamente. Un’assenza che diventa presenza, una memoria che si fa monito.
È il segno tangibile di un progetto condiviso tra il Comune di Messina, con il contributo fattivo degli Assessorati comunali ai Grandi Eventi e alle Politiche Sportive, e alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili; l’Università degli Studi di Messina e l’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere “Posto Occupato”. Un gesto semplice, ma potente, per ricordare chi non potrà più esserci, vittima di violenza di genere.
L’iniziativa debutterà domani, 27 giugno, in occasione del concerto di Cesare Cremonini, uno tra i grandi appuntamenti dell’estate musicale messinese 2025, e accompagnerà ogni evento in programma allo stadio. A precedere l’inizio del concerto sarà la proiezione, su un maxischermo all’esterno dello stadio, di uno spot breve ma intenso, pensato per sensibilizzare e accompagnare il pubblico all’ingresso dell’evento.
“Abbiamo scelto di parlare di violenza di genere in un luogo insolito ma potentissimo: uno stadio gremito di giovani, famiglie, appassionati di musica. È lì che vogliamo portare un messaggio chiaro, forte, che colpisca, che resti - afferma il Sindaco di Messina, Federico Basile -. Quel posto occupato ricorda una vita spezzata, ma anche il nostro dovere di non essere indifferenti. È un invito a riconoscere i segnali, a non minimizzare, a non tacere. Perché la violenza è prima di tutto un problema culturale, e la cultura siamo tutti noi. Solo assumendoci insieme questa responsabilità possiamo costruire una città più giusta, più consapevole, più umana”. Con l’adesione a questa campagna, il Comune di Messina intende contribuire a una battaglia di civiltà che non può più essere rimandata. Ogni palco, ogni tribuna, ogni spettacolo sarà occasione per dire: “No alla violenza. Sempre. Ovunque”.
“Quella dell’Università di Messina non è solo un’adesione a una campagna che abbiamo sposato sin da sempre, ma una convinta condivisione. Proprio Cesare Cremonini ha scritto una canzone intitolata ‘Gli uomini e le donne sono uguali’: quale migliore occasione, quindi, per rilanciare un impegno che deve essere quotidiano? Pensiamo a Sara, a Lorena, a tutte coloro che non sono con noi fisicamente, ma lo sono come simbolo di una battaglia culturale su cui l’Ateneo e tutti noi non faremo mai un passo indietro”, dichiara la Rettrice dell’Università degli Studi di Messina, Giovanna Spatari.
Maria Andaloro ideatrice della campagna Posto Occupato: “Quel posto vuoto parla. Ricorda chi non può più esserci, perché qualcuno ha deciso di cancellarne la voce, i sogni, la presenza. Portare Posto Occupato dentro uno stadio pieno di vita e musica è un atto potente: è lì, in mezzo alla bellezza della condivisione, che dobbiamo ricordarci di chi è stato strappato alla vita. Questa presenza simbolica è un invito costante alla responsabilità, alla vigilanza, alla cura. Nessuno deve sentirsi solo o invisibile. E ognuno può fare la differenza, a partire da un gesto, da uno sguardo, da una presa di posizione”.
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Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2025, 13:08